{"id":13049,"date":"2025-05-13T05:58:06","date_gmt":"2025-05-13T05:58:06","guid":{"rendered":"https:\/\/vmvision.it\/?p=13049"},"modified":"2025-05-13T06:08:11","modified_gmt":"2025-05-13T06:08:11","slug":"all-you-need-is-a-red-marker-and-a-laser-to-build-a-sensor","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vmvision.it\/en\/all-you-need-is-a-red-marker-and-a-laser-to-build-a-sensor\/","title":{"rendered":"All you need is a red marker and a laser to build a sensor"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-padding-top:40px;--awb-padding-right:40px;--awb-padding-bottom:40px;--awb-padding-left:40px;--awb-margin-top:0px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-background-color:var(--awb-color1);--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-justify-content-center fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1248px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_3_4 3_4 fusion-flex-column\" style=\"--awb-padding-top:20px;--awb-padding-bottom:20px;--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:75%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:2.56%;--awb-margin-bottom-large:0px;--awb-spacing-left-large:2.56%;--awb-width-medium:100%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:1.92%;--awb-spacing-left-medium:1.92%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-image-element \" style=\"text-align:center;--awb-max-width:60%;--awb-caption-title-font-family:var(--h2_typography-font-family);--awb-caption-title-font-weight:var(--h2_typography-font-weight);--awb-caption-title-font-style:var(--h2_typography-font-style);--awb-caption-title-size:var(--h2_typography-font-size);--awb-caption-title-transform:var(--h2_typography-text-transform);--awb-caption-title-line-height:var(--h2_typography-line-height);--awb-caption-title-letter-spacing:var(--h2_typography-letter-spacing);\"><span class=\" fusion-imageframe imageframe-none imageframe-1 hover-type-none\"><img decoding=\"async\" width=\"1140\" height=\"640\" title=\"sensori\" src=\"https:\/\/vmvision.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/sensori.jpg\" alt class=\"img-responsive wp-image-13054\" srcset=\"https:\/\/vmvision.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/sensori-200x112.jpg 200w, https:\/\/vmvision.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/sensori-400x225.jpg 400w, https:\/\/vmvision.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/sensori-600x337.jpg 600w, https:\/\/vmvision.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/sensori-800x449.jpg 800w, https:\/\/vmvision.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/sensori.jpg 1140w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, (max-width: 640px) 100vw, 1140px\" \/><\/span><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-1 fusion-text-no-margin\" style=\"--awb-content-alignment:center;--awb-font-size:28px;--awb-line-height:1.4em;--awb-letter-spacing:-0.03em;--awb-text-transform:none;--awb-text-color:var(--awb-color7);--awb-margin-top:40px;--awb-margin-bottom:0px;--awb-text-font-family:&quot;Montserrat-Bold-Locale&quot;;--awb-text-font-style:normal;--awb-text-font-weight:400;\"><p>All you need is a red marker and a laser to build a sensor<\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-2 fusion-text-no-margin\" style=\"--awb-font-size:16px;--awb-line-height:1.5em;--awb-text-transform:none;--awb-text-color:var(--awb-color7);--awb-margin-top:40px;--awb-margin-bottom:20px;--awb-text-font-family:&quot;Montserrat-Medium-Locale&quot;;--awb-text-font-style:normal;--awb-text-font-weight:400;\"><p><em>di Paolo Travisi<br \/>\n<\/em>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/tecnologia\/2025\/05\/10\/news\/bastano_un_pennarello_rosso_e_un_laser_per_costruire_un_sensore-424179159\/?ref=-BH-I0-P-S5-T1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">la Repubblica<\/a><\/p>\n<p><strong><em>Dalla Scuola Superiore Sant\u2019Anna il brevetto di un tipo di grafene, utilizzabile per sviluppare a costo bassissimo circuiti capaci di raccogliere dati.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Forse senza saperlo, nelle nostre tasche, custodiamo un bel numero di\u00a0sensori. Solo nello smartphone ci sono almeno l&#8217;accelerometro\u00a0per rilevare il movimento, il\u00a0giroscopio\u00a0per la rotazione, il sensore di prossimit\u00e0 che rivela l&#8217;avvicinarsi del nostro orecchio, il\u00a0sensore per le impronte digitali\u00a0per l\u2019identificazione facciale. E la lista si allunga, se includiamo anche altri dispositivi elettronici di uso quotidiano: dagli\u00a0smartwatch ai computer portatili,\u00a0per non parlare di tutti i sensori\u00a0in casa per la domotica. Insomma viviamo circondati in un mondo sensorizzato, essenziale per la raccolta dei dati.<\/p>\n<p><strong>Un mercato in crescita<\/strong><\/p>\n<p>Si prevede che il mercato dei sensori registrer\u00e0 un CAGR (un tasso di crescita annuale composto) del 7.8% durante il periodo di previsione nei prossimi cinque anni, ed il 50% dei dispositivi connessi in rete saranno IoT. Da qui si capisce, perch\u00e9 un numero crescente di ricerche si stia concentrando sull&#8217;ingegnerizzazione di sensori, per lo sviluppo di\u00a0materiali meno costosi\u00a0e processi pi\u00f9 efficienti. Ma non esiste un solo materiale per la sensoristica \u2013 molto dipende dal tipo di utilizzo \u2013 anche se il silicio \u00e8 sicuramente il pi\u00f9 utilizzato nell&#8217;elettronica. Ora arriva dall&#8217;Italia una\u00a0scoperta molto importante per la sensoristica, che potrebbe rappresentare una piccola grande rivoluzione. E ci si \u00e8 arrivati quasi per caso come ci racconta\u00a0Francesco Greco, professore di bioingegneria all\u2019Istituto di BioRobotica della\u00a0Scuola Superiore Sant\u2019Anna di Pisa.\u00a0\u201cUn mio dottorando, Alexander Dallinger dell\u2019Universit\u00e0 di Graz in Austria, in cui mi trovavo all&#8217;epoca in una fase di transizione, stava facendo degli esperimenti su materiali polimerici, cercando di convertirli in grafene tramite laser. Per caso ha segnato una zona da testare con un pennarello rosso che al passaggio del fascio laser, ha fatto comparire una traccia nera, tipica della formazione del grafene\u201d. Da l\u00ec \u00e8 partita l&#8217;indagine scientifica che ha portato alla scoperta di una sostanza chimica, contenuta nel rosso,\u00a0Eosina Y,\u00a0che resiste al passaggio del laser, a\u00a0temperature di circa 3mila gradi\u00a0e permette la formazione di un grafene poroso, non cristallino \u201ccon cui creare sia\u00a0materiale conduttivo\u00a0che\u00a0sensori\u00a0senza processi chimici e senza solventi\u201d a costi molto bassi, perch\u00e9 l\u2019inchiostro \u00e8 low cost e il processo non richiede ambienti controllati o apparecchiature complesse. Il laser, infatti, pu\u00f2 essere quello usato per incidere premi o targhette e \u201canzich\u00e9 montare dei circuiti o sensori spesso pesanti, costosi, ingombranti sugli oggetti, possiamo scriverli direttamente dove serve\u201d ci spiega il professor Greco.<\/p>\n<p><strong>Le applicazioni<\/strong><\/p>\n<p>Dal punto di vista applicativo, si possono realizzare circuiti e sensori su molte superfici come vetro, ceramica, legno, tessuti e ipotizzare molte applicazioni tecnologiche. Nel campo dell&#8217;elettronica stampabile\u00a0normalmente si impiegano inchiostri conduttivi (ad esempio fatti di particelle metalliche) per realizzare circuiti e sensori, mentre \u201ccon questo approccio si pu\u00f2 usare la stampa di un normalissimo inchiostro colorato e poi definire il circuito o il sensore in grafene\u201d. Un campo particolarmente importante in cui monitorare localmente la temperatura \u00e8 quello dei\u00a0chip di computer e smartphone che\u00a0tendono a\u00a0surriscaldarsi\u00a0e mantenere la temperatura corretta \u00e8 essenziale per il loro funzionamento. \u201cLa nostra tecnica permette di realizzare\u00a0sensori di temperatura in maniera non invasiva sul case o anche direttamente sul packaging dei chip, senza aumentare ingombro e peso\u201d.<\/p>\n<p>Andando oltre, viene da pensare all&#8217;automotive. Ormai le nostre auto sono connesse ed i sensori sono molto comuni oltre che per le funzioni elettroniche, sia per le componenti meccaniche, ma anche parti della carrozzeria o dell&#8217;abitacolo dove \u00e8 \u201cnecessario introdurre circuiti, sensori in maniera minimamente invasiva, evitando montaggi o cablaggi per la realizzazione di sensori ambientali\u201d argomenta ancora il professore inventore che ha brevettato l&#8217;invenzione. Per un\u00a0uso pi\u00f9 quotidiano\u00a0invece, sarebbe curioso conoscere la temperatura della nostra tazzina di caff\u00e8 per godersi il momento perfetto di relax quotidiano. E sar\u00e0 possibile, a quanto pare con i sensori stampabili. Invece \u201cper\u00a0applicazioni IoT\u00a0si potrebbe usare su oggetti da sensorizzare che sono in grado di rilevare parametri e comunicare grazie all&#8217;utilizzo di tecnologie wireless\u201d.<\/p>\n<p>Intanto la ricerca prosegue, perch\u00e9 l&#8217;intenzione \u00e8 di estendere l&#8217;ambito di applicazione per sviluppare sensori fisici e chimici di temperatura, deformazione, pressione destinati ad applicazioni industriali o per dispositivi medicali oppure integrarli su superfici robotiche, specialmente nel campo pionieristico della\u00a0soft robotics.\u00a0Per spingere il pedale anche sulla sostenibilit\u00e0, il team di ricerca del Sant&#8217;Anna di Pisa sta esplorando un altro terreno: l&#8217;uso di\u00a0coloranti naturali ricavati da scarti vegetali o alimentari con strutture chimiche simili\u00a0a quelle dell&#8217;eosina, da cui \u00e8 stato sviluppato il grafene. Per ridurre l\u2019impatto sull\u2019ambiente.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/tecnologia\/2025\/05\/10\/news\/bastano_un_pennarello_rosso_e_un_laser_per_costruire_un_sensore-424179159\/?ref=-BH-I0-P-S5-T1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Leggi sul sito de La Repubblica<\/strong><\/a> <i class=\"fb-icon-element-1 fb-icon-element fontawesome-icon fa-external-link-alt fas circle-no fusion-text-flow\" style=\"--awb-iconcolor:var(--awb-color7);--awb-iconcolor-hover:var(--awb-color7);--awb-font-size:20px;--awb-margin-right:10px;\"><\/i><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>From the Scuola Superiore Sant\u2019Anna, a patent for a type of graphene that can be used to develop circuits capable of collecting data at a very low cost.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13060,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"image","meta":{"footnotes":""},"categories":[102],"tags":[],"class_list":["post-13049","post","type-post","status-publish","format-image","has-post-thumbnail","hentry","category-news-en","post_format-post-format-image"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vmvision.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13049","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/vmvision.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vmvision.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vmvision.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vmvision.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13049"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/vmvision.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13049\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13064,"href":"https:\/\/vmvision.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13049\/revisions\/13064"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vmvision.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vmvision.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13049"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vmvision.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13049"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vmvision.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13049"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}